
Joyeux Noël: toccante film su tre eserciti che durante la prima guerra mondiale cessarono le ostilità il giorno di natale e festeggiarono insieme, rifutandosi poi di riprendere il combattimento nei giorni seguenti
questo per avere un degno titolo. Io amo il Natale. non il giorno in sè, ma l’Avvento, l’atmosfera natalizia, le decorazioni, le canzoni, le lucine e (perchè essere ipocrita?) i regali. Più che il Natale in effetti amo Dicembre: in Dicembre c’è il mio compleanno, c’è santa Lucia…è un mese bellissimo. io non sono credente, nella natività non leggo nessun significato religioso, ma la storia della mangiatoia, del bue e dell’asinello, dei pastori, della cometa, dei re magi mi piace molto e adoro i presepi, quelli immensi con un sacco di tecnologiche fontanelle, fuochi e che alternano la notte e il giorno. può essere una festa commerciale e consumistica tutte le volte che vuoi, io non la sento così. Io mi sdilinquisco per:
- i litigi con mio fratello per chi avrà i pari nel calendario dell’avvento perchè al fortunato toccherà la finestrella grande del 24
- tornare a casa da scuola dopo l’8 e vedere cosa ha aggiunto miamadre alle decorazioni
- fare l’albero con la mamma, disponendo artisticamente palle, lucette e affini, allontanandosi anche dall’albero per valutare l’impatto
- pensare a regali indovinati per tutti e comprarli
- vedere il mucchio dei pacchetti che aumenta sotto l’albero
- vedere il culetto di mio fratello mentre si contorce per infilare la spina delle lucette nella presa dietro l’albero
- rimanere fuori quando è buoio e godermi tutte le lucine
- andare in giro con il cappello da babbo natale
non vedo l’ora che sia dicembre
mag, aspirante elfo di babbo natale, si accettano anche posti come renna