è successo tutto improvvisamente: una telefonata piacevole tenendo il telefono incastrato tra collo e spalla mentre sparecchiavo, vado alla finestra per scuotere le briciole dalla tovaglia, sempre assorta nella mia conversazione e all’improvviso sento il rumore di qualcosa che cade…guardo giù nel cortile del garage e vedo il mio cellulare.
sgomento, disperazione, immediato appello ai soccorsi (SEEEE, vai a riprendermeloooooo). le condizioni del paziente sono critiche: ha perso un bel pezzo di cover, procediamo con il tentativo di rianimazione: lo attacchiamo alla ricarica. la tastiera si illumina debolmente, ma dallo schermo nessun segnale. smembrato, privato della vista e del solo metodo di comunicazione l’ho considerato finito, non ho fatto ulteriori tentativi.
ma sorge ora il dubbio atroce: incidente o….SUICIDIO? si è sporto troppo dalla tasca della mia tuta per respirare un po’ d’aria fresca o, sentendosi inutile e svuotato perchè avevo preferito farmi richiamare sul fisso anzichè continuare tramite lui una conversazione cominciata al cellulare, ha deciso di porre fine alla sua giovane esistenza? sì, era giovane, due anni appena, l’avevo acquistato in quarta ginnasio, forse per un cellulare due anni sono abbastanza, la tecnologia avanza e lo stimolo consumistico ci spinge verso le innovazioni, ma io non l’avrei mai cambiato. era lento, non aveva porta usb, ma stavamo bene insieme comunque, ci conoscevamo a fondo e ci eravamo affezionati. No, voglio pensare che sia stata una disgrazia, che non mi abbia voluta lasciare, voglio pensare che non abbia creduto che volessi sostituirlo.
bene, ora possiamo riflettere su
- quanto sia grave il mio attaccamento agli oggetti: ci sono rimasta male veramente!
- quanto io sia dipendente dal cellulare: malgrado non ne avessi nessuna voglia sono andata già ieri in cerca di un sostituto conscia di non saper sopravvivere senza.
comunque oggi matteo mi ha riscossa dal mio torpore e mi ha spinta a reagire: ho bisogno di un nuovo cellulare, non posso rifiutare qualsiasi candidato, come ho fatto ieri, per attaccamento al mio defunto amato.matteo si è appressato al computer, ha fatto ruotare la sedia rivolgendosi a me (raggomitolata sul letto con aria depressa e apatica), ha giunto le dita delle mani e ha esposto con aria professionale il punto della sitazione: dunque, la scelta era tra samsung e nokia, samsung ha un design esteticamente superiore, mentre i software della nokia sono in assoluto i migliori, ma hanno il difetto di essere lenti, cosa che invece non sono i samsung. inoltre andava ristretto il campo: la preferenza cadeva su un cellulare classico, a scocca (o slide-up) o a conchiglia?
dunque…fino a questo momento non ero conscia del grado di competenza maniacale di matteo per i cellulari anche se forse il fatto che tutte le volte che ci vediamo mi faccia vedere un nuovo modello supertecnologico sperticandosi in lodi estatiche e emettendo urletti orgasmici avrebbe dovuto farmi sospettare la cosa…in ogni caso si è rivelato utile perchè mi ha fatto vedere un sacco di modelli, trovandomi pure i prezzi finchè la mia scelta non è caduta sul samsung j600, il cui rapporto accessori, prezzo, estetica mi è sembrato il migliore. mio padre me l’aveva già fatto avere un paio d’ore più tardi.
mi sento una viziata consumista di merda.
ah, il titolo mette in luce il diverso modo di prendere i fatti della vita che abbiamo io e la maggie, come vedrete leggendo il suo blog.
ecco il mio amato defunto:

ed ecco il nuovo beniamino:

Matthew ha detto,
Ottobre 27, 2007 a 12:36 pm
ho fatto proprio un ottimo lavoro! sono fiero di me!
(non ho emesso urletti orgasmici..o forse si?…boh..)
anna ha detto,
Ottobre 27, 2007 a 3:41 pm
sob, rimarrò l’unica con un antichissimo cellulare (molto più antico del tuo defunto), cmq dopo il lutto bisogna saper ricominciare, giusto?
p.s. ho notato con infinito piacere che hai aggiunto il mio blog qui in parte.
cate ha detto,
Ottobre 28, 2007 a 11:22 am
bel blu :sisi:
elfamalinconica ha detto,
Ottobre 28, 2007 a 3:26 pm
@matteo: è vero, sei un genio, sono già innamorata del nuovo arrivato
@anna: come potevo scordarmene?
meg-missgrezza ha detto,
Ottobre 28, 2007 a 5:07 pm
magda…
capisco il tuo dolore e la tua disperazione…
ma d’altronde ogni cosa ha una fine, e dovevano averla ank ciro e il tuo ex (cell)
potremmo cmq organizzare un funerale seppellendo il mio caricabatterie d ciro e qlcs rigurd il tuo excell
fammi saxe
condoglianze
t adoro
6 figa
elfamalinconica ha detto,
Ottobre 29, 2007 a 6:34 pm
meg. apprezzo l’iniziativa, credo che l’ambiente risentirebbe molto del nostro rito, ma possiamo fare qualcosa di simbolico in onore dei defunti. rifletterò sulla cosa
alice ha detto,
Ottobre 30, 2007 a 5:17 pm
mag…ti capisco…quando il mio motorino si è disintegrato anch’io ero disperata!! qUINDI non sei l’unica che si attacca maniacamente agli oggetti! asd ciau cara bel cell nuovo baci
missgrezza ha detto,
Novembre 4, 2007 a 9:11 pm
ah, già…
l’ambiente…
kissà xk io nn c penso mai
:pinkazz:
mirko ha detto,
Dicembre 14, 2007 a 11:17 pm
Beh, alla fine è superfico il nuovo beniamino. Concordo: bel Blu!